Incendi in casa: cause e prevenzione

incendi domestici

Gli incendi in casa in Italia sono aumentati notevolmente negli ultimi anni e le cause sono le più disparate.

Sono gravi e frequenti anche le conseguenze e i danni che ne derivano. 

Non è facile fermare il fuoco quando purtroppo l’incendio in casa è già in atto, per questo è molto importante fare prevenzione. 

Per fare prevenzione è importante conoscere le cause principali degli inneschi. Vediamole quindi insieme.

Le principali cause di innesco degli incendi in casa

Partiamo da una premessa importante, gli incendi in casa non capitano solo a chi è incosciente o negligente da trascurare i rischi legati ad alcuni comportamenti.

In realtà le due cause principali sono la distrazione e la non conoscenza di cosa può creare o aumentare l’accendersi di una fiamma nella propria abitazione.

Più in generale andiamo ad individuare le principali situazioni da cui possono avere origine gli incendi:

  • – presenza di oggetti infiammabili troppo vicino a fonti di calore o fiamme libere;
  • Manutenzione circuito elettrico– corto circuito di elettrodomestici, hi-fi, o altri impianti alimentati ad elettricità;
  • – corto circuito di alcuni elementi dell’impianto elettrico dell’appartamento;
  • – malfunzionamento di stufe, caldaie, caminetti, o altri impianti generatori di calore;
  • – mozziconi di sigaretta, propagazione di fiamme dai fornelli della cucina, diffusione di faville dal caminetto e dal barbecue e altri comportamenti poco attenti in presenza di fuochi accesi.

 Si tratta di situazioni sfortunate ma che purtroppo non sono poi cosi’ distanti da essere irrealizzabili.

Ci teniamo a sottolineare che nella maggior parte dei casi è possibile evitare gli incendi domestici, utilizzando maggiore accortezza e consapevolezza.

Incendi domestici e prevenzione

Una volta individuate le principali cause degli incendi in casa è importante prevenire. Ecco alcune regole fondamentali:

1. Pianificare regolari e periodici controlli da parte di consulenti e tecnici qualificati per verificare il corretto funzionamento di:

  • Manutenzione circuito elettrico manutenzione
  • impianto elettrico;
  • caldaia, stufe e/o altri generatori di calore;
  • sistema di climatizzazione;
  • caminetto e canna fumaria;
  • forno, fornelli e altri elementi della cucina.

2. Anche quando l’impianto elettrico è ben efficiente, non bisogna sovraccaricarlo esageratamente. Si deve evitare di “strozzare” i cavi delle utenze elettriche, come succede quando si fanno passare sotto porte o finestre o mobili pesanti.

3. Imparare a riconoscere quali sono i liquidi e gli oggetti infiammabili che sono normalmente presenti in casa, soprattutto quelli senza etichetta di pericolo come ad esempio libri, giornali, olio per friggere, strofinacci e affini.

4. Tenere sempre ben custoditi il camino e pentole, padelle e altri utensili quando sono sopra fuochi o fornelli accesi.

5. Non avvicinare mai, neanche per poco tempo, oggetti e liquidi infiammabili a stufe, caminetti e altre fonti di calore.

6. Verificare che non ci siano tagli, strappi o danni sui cavi di alimentazione di elettrodomestici, hi-fi ed utensili elettrici in generale.

7. Tenere sempre a debita distanza le prese elettriche e gli utensili da rubinetti e altre sorgenti d’acqua.

8. Non lasciare accendini, cerini, fiammiferi e candele alla portata di bambini.

9. Spegnere completamente le apparecchiature elettriche quando sono inutilizzate.

10. Non fumare quando c’è il rischio di addormentarsi e, in ogni caso, ricordarsi di gettare i mozziconi di sigaretta nel water e mai nel cestino dell’immondizia.

11. Non utilizzare dispositivi elettrici quando si hanno piedi o mani bagnate.

12. Ricordarsi di usare correttamente caminetti, stufeperdite di gas elettriche e termoconvettori, ad esempio per asciugare vestiti.

13. Riporre in armadi o altri mobili di tipo stagno eventuali contenitori di liquido infiammabile e fare in modo che questi non siano facilmente accessibili.

15. Controllare che non ci siano perdite di gas e ricordarsi di chiudere lo specifico rubinetto quando non si deve cucinare.

Anche se cerchiamo di prevenire è impossibile ridurre a zero il rischio di un incendio.

E’ quindi fondamentale installare un impianto di rivelazione di fumo, meglio se messo in rete e gestibile tramite smartphone, così da avere sempre la situazione sotto controllo. 

Incendi in ufficio

Abbiamo parlato di incendi in casa, ma tutto quanto sopra descritto è facilmente applicabile anche agli uffici.

Cosi’ come prima di lasciare una casa per le vacanze o prima di uscire, anche prima di andare via dagli uffici è bene fare dei controlli appropriati soprattutto li’ dove ci sono apparecchi elettrodomestici e  computer.

Un attimo di accortezza in più può salvarci, quindi è bene controllare sempre che tutto sia spento, che non ci siano odori strani, che il gas sia staccato nei casi in cui sia presente una cucina.

Incendi in ufficio: le cause

E’ bene ricordare le cause più comuni di incendio negli uffici così da prestare un occhio di riguardo prima di lasciare gli ambienti di lavoro.

Sono principalmente legati agli impianti di alimentazione elettrica ed apparecchi elettrici ed in particolare a:

– carenza di manutenzione dell’impianto di alimentazione elettrica e/o di quello di terra;

– surriscaldamento di cavi di alimentazione elettrica;

– errato dimensionamento o non corretto uso di prese a spina;

– corto circuiti;

– scariche elettrostatiche;prese logore

– scariche atmosferiche;

– carente stato di conservazione di cavi di alimentazione elettrica di apparecchi elettrici utilizzatori (come ad esempio fotocopiatrici, server, computer ecc.);

– utilizzo di prolunghe, o multiprese volanti;

– interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria non conformi a quanto indicato dal fabbricante ovvero ai dettami di buona tecnica.

Abbiamo quindi capito l’importanza della prevenzione e ancor prima di prestare la giusta attenzione agli ambienti che ci circondano. 

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