video consulto medico

Video consulto medico: le nuove frontiere della medicina

Le nuove tecnologie, la diffusione di moltissime app per video chiamate, gli smartphone di ultima generazione hanno sconvolto il settore medico, lanciando un nuovo trend: quello del video consulto medico.

Ma cos’è? Scopriamolo meglio insieme.

Il video consulto medico è un servizio offerto ai pazienti per fornire assistenza, consigli, visite basilari e informazioni on-line in modo comodo, facile ed economico. 

Non servono infatti grandi elementi per renderlo possibile se non una comunicazione diretta con il proprio medico, un pc oppure uno smartphone.

Ma come si fa? Come è possibile effettuare un video consulto medico e in cosa consiste?

Dalla Telemedicina alle visite a distanza

Partiamo da un termine molto associabile al video consulto, ovvero la telemedicina.

video consulto medico La definizione tecnica di telemedicina è la comunicazione di dati medici a fini diagnostici e terapeutici a distanza, via web, ovvero la condivisione dei referti e delle informazioni di tipo medico.

Questa comunicazione può avvenire tra colleghi medici, con lo scambio di referti, esami e risultati al fine di avere più pareri e valutazioni su una determinata situazione patologica. 

La comunicazione può anche essere tra medico e paziente.

Entrambi si collegano da remoto per una visita, un controllo, un follow up, una seconda opinione o un monitoraggio dei parametri clinici a distanza.

La disponibilità di nuove tecnologie aveva già permesso in passato ai pazienti di comunicare via e-mail o sms con il medico e di prenotare o disdire appuntamenti direttamente on-line, snellendo di molto alcune pratiche burocratiche.

Ma se la medicina fa passi da gigante, anche la tecnologia che la supporta sta al passo.

Video consulto medico: come cambiano le dinamiche dell’assistenza alla persona

Si assiste progressivamente a un cambiamento nelle dinamiche tipiche dell’assistenza sanitaria.

video consulto medico a distanzaIl paziente passivo del passato sta sempre più acquisendo un ruolo centrale e attivo nel processo di cura, esprimendo in maniera decisa e consapevole le sue necessità e i suoi bisogni.

Questo nuovo modo di vivere la medicina è regolamentato da specifiche legislazioni che potrai leggere in questo documento del Ministero della Salute sulla telemedicina: http://www.salute.gov.it/allegato.

Il video consulto medico è la medicina tradizionale che si evolve ed offre la possibilità ai pazienti di rivolgersi direttamente on line agli specialisti. 

È così possibile effettuare le visite a distanza aggiungendo la visualizzazione del paziente al set di informazioni ottenibili dal solo canale telefonico, oltre che rassicurarlo attraverso il contatto visivo con il medico di fiducia.

Oggi (anche a causa dell’emergenza coronavirus) la telemedicina sta vivendo un boom di utilizzo.

La capacità di collegarsi via smartphone e tablet ha reso la possibilità di effettuare video visite alla portata di tutti, in tutta sicurezza, evitando spostamenti e luoghi affollati

Video consulto medico: vantaggi e servizi

Una delle caratteristiche del video consulto medico è la possibilità di ridurre i tempi e costi di una normale visita di persona.

Rispetto ad un appuntamento tradizionale, in cui oltre alla durata dello screening clinico bisogna considerare le normali tempistiche amministrative prima e dopo la visita, la video visita consente di:

  • facilitare la prenotazione delle visite tramite calendario online abbattendo le tempistiche dell’accettazione;
  • ottimizzare le risorse: personale intermediario tra medico e paziente in studio;
  • consentire anche a chi è fisicamente impossibilitato a spostarsi, di effettuare una visita;
  • ridurre gli spostamenti del personale sanitario;
  • ridurre gli accessi agli studi medici contenendo il rischio di contagio;
  • maggiore accessibilità per le fasce meno abbienti grazie a costi decisamente più contenuti.

Inoltre, il ricorso alla telemedicina consente di:

  • allargare la rete collaborativa tra specialisti (richiesta di video consulti);
  • aumentare notevolmente la possibilità di aggiornamento professionale del medico svincolandolo da restrizioni geografiche;
  • servire aree disagiate in cui sia difficile o impossibile fornire un servizio completo di supporto sanitario.

Una video visita è attuabile per tutte le prestazioni che possono essere attivate con una prima diagnosi da remoto (come dermatologia, dietologia, odontoiatria, pediatria) o per i casi in cui il consulto non richiede necessariamente la presenza fisica del paziente (come ad esempio in psicologia e psichiatria). 

Inoltre, si presta in tutti i casi di assistenza continuativa, per ciò che riguarda monitoraggio e cura dei malati cronici o nei casi di terapie di riabilitazione.

video consulto medico per anziani

A chi è rivolto il video consulto medico?

Il servizio si rivolge a tutti coloro che hanno necessità di assistenza ma difficoltà a muoversi/spostarsi o che preferiscono non recarsi di persona nel poliambulatorio.

Per chi si trova all’estero, la video visita rappresenta la possibilità concreta e immediata di ricevere assistenza in italiano oppure di mantenere un rapporto continuativo con il proprio medico di fiducia.

Per effettuare il video consulto medico saranno sufficienti uno smartphone, un tablet o un pc con telecamera e microfono e una connessione stabile.

Dunque la medicina cambia e si evolve stando al passo con la tecnologia.

Abbiamo finalmente la possibilità di sfruttare un servizio incredibilmente facile ed economico.

E ovviamente abbiamo uno stimolo in più a vivere in salute.

rischi cyber

Rischi cyber in viaggio

Quando partiamo siamo spesso così contenti di fare quel viaggio o quella vacanza che abbassiamo la guardia verso i rischi cyber.

Eppure non dobbiamo mai dimenticare che gli apparecchi tecnologici che portiamo con noi non sono mai davvero al sicuro, anche quando sono spenti.

Quello che possiamo fare quindi è prevenire e cercare di fare attenzione il più possibile.

rischi cyberLa prevenzione in particolare è importante per essere informati e aggiornati sui rischi e sulle cautele che dobbiamo avere per poter utilizzare i nostri preziosi “strumenti”.

Ci aiuta anche a  coglierne  gli indubbi vantaggi e ovviamente ad evitare i rischi del loro utilizzo.

Non vorremmo mai infatti che qualcuno entri in possesso dei nostri dati e che li utilizzi in modo fraudolento.

Allora vediamo insieme cosa possono significare i rischi cyber in viaggio.

Rischi cyber: le prime accortezza quando si viaggia

In periodo di viaggi e spostamenti  i rischi cyber sono legati ad attacchi in stazioni, negli aeroporti, negli hotel e in genere nei luoghi pubblici.  

I primi punti di contatto o meglio i primi fattori di rischio sono le reti Wifi e i Punti di Ricarica.

Chi mette a disposizione questi supporti si preoccupa di garantire un servizio, ma non è suo obbiettivo punti di ricarica rischiosiinvece garantire la sicurezza dei clienti.

Partiamo dal Wifi, paradossalmente uno degli elementi più pericolosi. Gli hacker hanno infatti inventato dei cosiddetti “Rouge Access Point”.

Si tratta di reti Wifi false, spacciate per quelle messe a disposizione delle strutture che stiamo frequentando.

Ma non finisce qui.

Esistono anche le Reti Wifi Clonate, ovvero un accesso simile da confondere con quello effettivo della struttura sempre in mano agli hacker.

Rischi cyber: come proteggerci dai wifi fraudolenti?

Abbiamo visto quanto le reti wifi possano essere insicure e quindi nasce spontaneo chiedersi cosa dobbiamo effettivamente fare per proteggerci?

Ci sono infatti delle accortezze che possiamo usare.

La prima è porre la massima attenzione quando scegliamo l’accesso a cui stiamo per  collegarci. 

Qui bisogna fare attenzione e fare log in sempre e solo ad accessi che prevedono una password per il  collegamento: nei wifi senza password chiunque può accedere e “sniffare” (ovvero rubare in gergo tecnico) il traffico e i dati.

La seconda è di evitare il più possibile di accedere a queste reti evitando di essere dentro i nostri account personali.

Se proprio siamo costretti a  farlo proteggiamole sempre con un ‘autenticazione a 2 fattori così da limitare al minimo i rischi cyber.

Se possibile, infine, rimandiamo gli acquisti e le operazioni bancarie a quando saremo  su una rete sicura e/o propria verificando sempre che i siti web a cui ci colleghiamo utilizzino sempre la cifratura “https” per non incappare in cloni.

vpn e rischi cyber

Rischi cyber: la ricarica dei dispositivi in viaggio

Parliamo ora dei rischi cyber connessi ad un altro servizio utile in viaggio: la ricarica dei nostri dispositivi.

Dobbiamo avere in mente che è buona norma  quella di evitare di collegare i nostri dispositivi mobili ad una porta sconosciuta ( intendendo qualsiasi punto di accesso, computer , prese, ricariche volanti altrui).

Se questa porta è compromessa,  permetterebbe ad un hacker di accedere al nostro dispositivo e mettere in atto vari tipi di “infezioni”.

Il rischio come sempre è la fuga delle nostre informazioni.

La migliore condotta che suggeriamo in questo caso è di portare sempre con sé un power bank proprio oppure di dotarsi e portarsi dietro un proprio cavo che non supporta la trasmissione dei dati ma permetta solo la ricarica.

 

rischi cyber e smartphone

Rischi cyber: altri attacchi che dobbiamo conoscere

La casistica dei rischi cyber in viaggio è molto più ampia.

Dobbiamo conoscere anche:

  • – lo Shoulder surfing , la tecnica di osservare la vittima stando alle sue spalle eshoulder surfing intercettare codici di accesso che vengono digitati;

  • – lo Skimming , il sistema di clonazione delle carte di credito, posizionato su Pos, macchinette per pagamento del parcheggio, i pagamenti dai da te dei caselli autostradali , gli Atm senza che gli utenti possano rendersi conto della manomissione.

Come dobbiamo comportarci in questi casi?

In primis è importante digitare pin, password e dati dei nostri account facendo attenzione ad non essere “notati”, anche a distanza , verificare che gli strumenti dove inseriamo le nostre carte siano integri.

Rischi cyber: metti in valigia la sicurezza

Abbiamo parlato in generale dei rischi cyber e di qualche buona procedura, ma vediamo anche qualche opera di prevenzione che è bene fare prima di partire:

  • – seleziona e porta con te solo i dispositivi necessari
  • – esegui un back up prima di partire
  • – cambia le password e cerca di mettere un’autenticazione a due fattori
  • – aggiorna i dispositivi prima di partire ma non farlo quando sei fuori
  • – abilita la crittografia dei dati, importantissima per evitare rischi cyber
  • – abilita le funzioni per trovare il tuo dispositivo quando sei fuori.
  • – disabilita le connessioni automatiche alle reti wifi

Rischi cyber e green pass

Tra i rischi cyber purtroppo più in voga negli ultimi anni ci sono anche quelli legati al green pass.

Tenendo conto che il 10% dei cyber-attacchi portati a termine lo scorso anno è stato a tema Covid-19, bisogna ricordare che il QR code del nuovo documento che attesta l’avvenuta vaccinazione anti Covid-19, la guarigione o la negatività al tampone contiene numerosi dati relativi alla nostra identità, alle vaccinazioni effettuate e allo stato di salute.

In questo caso vi consigliamo due azioni da fare:

  • autenticazione a due fattori– non mostrare mai il proprio green pass in forma di QR code sui social network, né mostrarlo a nessuno se non alle autorità che possano richiederne la visione
  • – utilizzare un’autenticazione a due fattori per evitare che qualcuno entri nel nostro smartphone e rubi i nostri dati personali;
  • – utilizzare sempre, per scannerizzare, lettori certificati e app ufficiali

Dunque i rischi cyber in viaggio sono moltissimi, ma come abbiamo visto difendersi non è troppo complicato. Ciò che è difficile è mantenere alta la propria attenzione quando siamo distratti dal nostro mood vacanziero.

Ma difenderci è importante: non scordiamocelo mai

benefici ebike

I benefici delle bici elettriche

Le bici elettriche sono una delle mode più diffuse nel nostro paese e in Europa.

Sono le protagoniste dei bike sharing, sono una delle soluzioni più scelte in città per andare al lavoro e spostarsi senza prendere la macchina.

bike sharing

Le maggiori città europee hanno riconosciuto così tanta importanza da attivare rinnovi urbani proprio per creare piste ciclabili ad hoc.

Ma non solo, le bici elettriche sono un prodotto super venduto dagli e-commerce ai negozi fisici.

Sono viste come una sorta di motorino, ma più ecologico e in qualche modo più facile da utilizzare (non richiedono casco, sono più facili da parcheggiare, non si incorre spesso in multe alla loro guida).

Ma le bici elettriche, anche chiamate e-bike, sono utili anche per la nostra salute? Scopriamolo insieme.

Bici e salute: le bici elettriche fanno bene quanto quelle classiche?

Una delle domande che ci si pone più spesso quando ci si approccia all’acquisto di una bici elettrica è se aiuti realmente a tornare in forma.

I dubbi riguardano principalmente l’efficacia delle e-bike, se  paragonate alle bici tradizionali  definite “muscolari”. 

Partiamo prima da un piccolo sondaggio.

Uno studio a livello europeo, ha scoperto che l’Italia è il terzo paese in Europa per voglia di iniziare a pedalare con un e-bike. 

benefici bike Benefici percepiti delle ebike

I soggetti intervistati sul loro interesse per le bici elettriche, alla domanda “perché ti affidi alle ebike?”  hanno motivato la loro volontà con le seguenti frasi:

  • “Per mantenermi in forma; 
  • Per proteggere l’ambiente;
  • Per risparmiare;
  • Per rendere più semplice l’andare in bicicletta;
  • Per evitare il traffico”.

Da queste risposte si aprono dibattiti e si traggono notevoli prospettive, anche di tipo economico.

Tutti questi nuovi clienti avranno bisogno di manutenzione, di visite biomeccaniche e di programmi di allenamento per utilizzare al meglio le bici elettriche.

Ma torniamo a noi: la prospettiva dell’utilizzo delle biciclette elettriche per la mobilità sostenibile può avere un reale impatto sulla salute della popolazione? 

Partiamo dal fatto che le bici elettriche non sono motorini ma la pedalata viene sostenuta solo fino ai 25 km/h e questi mezzi erogano una potenza massima di 250w. 

Questo ci dice che realmente ci muoviamo e che bruciamo calorie.

L’attività fisica è in tal senso modulabile e reale e il grande supporto che la bici elettrica da all’utilizzatore è soprattutto nelle ripartenze da fermo (semaforo, stop ecc). 

Dato che la bici elettrica ha un appeal per quella fetta di popolazione che non ha interesse concreto per la bici, ma ha esclusivamente una volontà di miglioramento del proprio stile di vita, questo nuovo tipo di bici può davvero portare gli italiani a diventare fisicamente più attivi.

Bici elettriche: riflessioni e studi sui loro benefici

In Norvegia si sono chiesti se i benefici dell’utilizzo costante di una bici elettrica possono essere tranquillamente paragonati a quelli di una bici normale. 

Alcuni utilizzatori delle bici elettriche sono stati monitorati per vario tempo e ne sono stati valutati i parametri fisiologici di capacità aerobica e di forza. 

benefici bikeE’ stato visto che i soggetti che passano da una modalità di spostamento casa-lavoro in auto a bici elettrica nel tempo mostrano i medesimi miglioramenti a livello cardiovascolare di chi usa la bici tradizionale. 

L’utilizzo di una bicicletta “muscolare” comporta mediamente un MET (unità di misura dell’intensità dell’attività fisica) di 6,4-8,2. 

Il passaggio a una bicicletta elettrica, per lo stesso percorso, comporta un MET di 4.1-6.1, quindi del tutto paragonabile.

Inoltre le bici elettriche sono tendenzialmente più pesanti di quelle muscolari e ciò comporta un adattamento della forza muscolare più rapido in chi usa la e-bike. 

Da un punto di vista meramente pratico le e-bike sono appetibili poiché permettono di compiere il medesimo tragitto con un dispendio energetico minore ma soprattutto a un’intensità più blanda, consentendo di sudare meno nelle giornate molto calde. 

Questo aspetto è molto importante e potrebbe essere il vero valore aggiunto per chi volesse passare a una modalità di trasporto più attiva, ma non ha la possibilità di cambiarsi o lavarsi sul luogo di lavoro e non può presentarsi sudato. 

Chiaramente si tratta di un aspetto importante anche per chi non ha molto tempo da dedicare allo sport e ai suoi benefici, ma vuole comunque combattere la sedentarietà.

Bici elettriche: riflessioni conclusive

In ultima istanza possiamo tranquillamente dire che le ricerche scientifiche mostrano come le e-bike possano essere utilizzate come strumento per il miglioramento della salute della popolazione italiana.

Articolo scritto dal Dott. Maurizio Falcone.